La nostra storia

Banca BTL

Dal primo marzo 2016, grazie all’aggregazione tra Bcc di Pompiano e Franciacorta e Bcc di Bedizzole Turano Valvestino è operativa sul territorio lomabardo "Banca BTL".

Una nuova realtà bancaria forte di 71 filiali con presenza diretta in 5 province lombarde e con una competenza su 9 province e 216 comuni. Per dimensioni e patrimonio la terza realtà nazionale del credito cooperativo.

La Banca del Territorio Lombardo rappresenta la volontà di guidare il processo di cambiamento in atto e di affrontare le nuove sfide partendo da una posizione di forza; una scelta che ci consente di garantire continuità ai valori della cooperazione di credito che ci differenziano dalle altre banche: la territorialità, la trasparenza, la semplicità, la mutualità e il rapporto umano.

Siamo sempre stati la banca della gente e tali resteremo, mantenendo inalterato il nostro sostegno all’economia locale, in particolare proprio a quei settori che caratterizzano le nostre zone, come l’edilizia, l’agricoltura, la manifattura e il comparto turistico-alberghiero.

Banca del Territorio Lombardo: il nome è cambiato, ma il cuore resta sempre lo stesso.

Storia della Bcc di Pompiano e della Franciacorta

Costituita il 13 marzo 1919 con il nome di "Cassa rurale di depositi e prestiti di Pompiano". e con l’obiettivo, già chiaramente espresso nella prima stesura dello statuto sociale, di perseguire "l’elevazione sociale ed economica dei soci, facilitando e promuovendo le iniziative individuali ed associate mediante il retto uso del credito amministrativo..."

Negli anni ’50 inizia un periodo di progressivo sviluppo che vede la Cassa crescere sempre di più sia in termini di volumi che di territori di competenza. Significative, in particolare, l'acquisizione, nel 1976, della Cassa Rurale ed Artigiana di Roccafranca e nel 1994 della Cassa Rurale ed Artigiana di Castelcovati nonché l’incorporazione della costituenda Cra della Franciacorta che ha consentito di inserire la denominazione "Franciacorta" nella ragione sociale della banca.

Negli anni ’90 il passaggio obbligato da Cassa Rurale a Banca di Credito Cooperativo sprona la nuova realtà aziendale ad intraprendere la strada della riorganizzazione interna ed esterna verso una struttura di azienda bancaria moderna più in sintonia con le nuove esigenze del mercato finanziario.

La BCC di Pompiano al momento della fusione con la Banca di Bedizzole contava 52 sportelli con competenza territoriale su ben 166 comuni di sei province (Brescia, Bergamo,  Cremona, Lecco, Milano e Monza Brianza). Negli ultimi anni la banca ha fatto registrare un trend di crescita che l’ha portata ad essere tra le prime banche di credito cooperativo italiane sia per volumi intermediati che per redditività. Il livello di patrimonializzazione è oggi tra i più alti tra le aziende della categoria.

Anche se da anni operativa in grossi centri urbani come Milano, Brescia e Bergamo la banca ha saputo mantenere lo spirito dei soci fondatori ed ha continuato ad operare con semplicità a favore delle famiglie e dei piccoli e medi operatori economici presenti sul territorio di competenza contribuendo alla crescita delle comunità locali sostenendo  opere ed interventi nei settori del sociale, della cultura e dello sport.

 

Storia della Banca di Bedizzole,Turano,Valvestino

Il 12 settembre 1895, veniva steso e firmato l’atto costitutivo della Cassa Rurale di Bedizzole da parte di 16 soci. La Cassa Rurale nasceva per sovvenire alle difficoltà delle popolazioni di Bedizzole e dintorni "costrette dagli incerti e scarsi raccolti a contrar mutui a condizioni molto onerose, per estinguerli dovevano spesso privarsi dell’unico campiello, cara memoria dei loro trapassati". Promotore dell’iniziativa era stato don Francesco Gorini curato dal 1884 al 1896 a Bedizzole e in seguito collaboratore di padre Giovanni Bonsignori presso la colonia agricola bresciana di Remedello. Assumeva la presidenza dal 1896 al 1919 l’oste Giovanni Chiodi di Bedizzole. Superate le difficoltà del primo e secondo dopoguerra la Cassa Rurale proseguiva la propria attività a sostegno dell’economia rurale della comunità di Bedizzole con il ricorso al prestito e all’acquisto e magazzinaggio di granaglie. Nel 1973 l’assemblea straordinaria deliberava la trasformazione da Società Cooperativa a responsabilità illimitata a responsabilità limitata e la fusione per incorporazione con la Cassa Rurale ed Artigiana di Turano Valvestino, cassa fondata il 24 aprile 1921 per merito del sacerdote don Luigi Andreoli. Dalla sua fondazione, lo sviluppo territoriale della BCC ha seguito diverse tappe muovendo i primi passi nelle comunità immediatamente a ridosso delle piazze originarie di Bedizzole e Valvestino. Dopo l’apertura della filiale di Calvagese del 1979, negli anni ’90 l’espansione ha seguito un processo di apertura degli sportelli posizionati nella vasta area geografica tra le due zone originarie: da una zona a vocazione rurale ed artigianale a una zona montana, passando dalle località turistiche che si affacciano sul Lago di Garda, a prevalente economia terziaria, alla Valle Sabbia. Tale accelerazione dell’ampliamento territoriale ha successivamente consentito di giungere nel 2001, con l’apertura della filiale di Salò, alla definitiva saldatura geografica dei due "poli" storici. La terza fase dello sviluppo ha riguardato un allargamento dei confini del territorio di competenza lungo diverse direttrici geografiche tra le quali quella in direzione del capoluogo provinciale e di quella del Basso Garda.